About

“Perché scrivere? Non si avrà risposta nemmeno dall’ultima parola scritta.”
Adelio Fusé (Gorla Maggiore, 1958) ha lavorato nell'editoria e vive tra Milano e Levanto.
Ha pubblicato saggi e i romanzi North Rocks (Campanotto, 2001), L'astrazione non è la mia passione principale,
Le direzioni dell’attesa, Di chi sono queste insonnie
(Manni, 2018, 2020, 2025).
Per Book Editore (2003-2023) sono usciti i libri di poesia
Il boomerang non torna, Orizzonti della clessidra distesa, Canti dello specchio bifronte, L’obliqua scacchiera,
La veglia del sonnambulo, Mosaico del viandante e l'antologia Souvenirs in continuum.
Ha ottenuto riconoscimenti ai Premi “Procida-Isola di Arturo–Elsa Morante”, “Lorenzo Montano”, “Camaiore”, “Bologna in Lettere”, “Riccione per il teatro".
Testi in prosa e in versi sono sparsi su riviste cartacee (“alfabeta”, “Atelier”, "Gradiva", “Il Segnale”, “La Ginestra”, “Lengua”, “Sonus”, “Tratti”) e digitali (“Carte nel Vento/Anterem”, “La poesia e lo spirito”, “Morel.
Voci dall’Isola”, “nuoviargomenti.net/officinapoesia”, “Poesia del nostro tempo”, “Poetarum Silva”, “Tragico Alverman”).
Ha fatto parte della direzione di “Legenda” (Tranchida, 1988-1995). Si occupa di critica letteraria sulla rivista “l’immaginazione” (Manni) e collabora con artisti, fotografi e musicisti. Ha curato una rubrica di musica e poesia per il sito altremusiche.it